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L’idea si basa sulla realizzazione di un sistema integrato di servizi di animazione culturale finalizzati a favorire la valorizzazione del MANN e del centro storico di Napoli e a sostenere lo sviluppo di modelli innovativi di fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale. Il progetto, pertanto, prevede una pluralità di iniziative ed eventi che il soggetto proponente intende realizzare.
L’elemento comune a tutte queste attività è la dimensione esperienziale.
Con tale termine, si fa riferimento alla possibilità per l’utente di esplorare il patrimonio artistico e culturale del Centro Storico di Napoli e del MANN con un approccio che vada oltre gli aspetti puramente nozionistici e di contenuto, e che consenta di entrare maggiormente in contatto con l’identità del territorio, con la sua storia e la sua cultura.

Tale possibilità è perseguita mediante la realizzazione di attività di animazione incentrate sulla combinazione di tre principi:

  • Il primo principio è la narrazione. Le attività prediligeranno l’utilizzo di un approccio narrativo e di tecniche di storytelling che, grazie alla loro elevata capacità di coinvolgere l’utente, rappresentano un potente strumento per consentire una piena immedesimazione dell’utente con il contesto in cui il patrimonio artistico e culturale è inserito.
  • Il secondo principio è la sperimentazione. Mediante la realizzazione di attività sperimentali o dimostrative si fornirà la possibilità agli utenti di “toccare con mano” alcuni aspetti distintivi della cultura e della storia del territorio.
  • Il terzo principio è l’immersione. L’utilizzo di soluzioni tecnologiche per dispositivi mobili fornirà all’utente ulteriori possibilità di confronto e di esplorazione del patrimonio artistico e culturale.

Narrazione, sperimentazione e immersione rappresentano le tre direttrici che guidano la progettazione di tutti i servizi di animazione culturale proposti dalla cooperativa Delante. In ciascun servizio offerto, esse si fondono e, seppur con pesi e bilanciamenti differenti, contribuiscono tutte a perseguire gli obiettivi culturali e divulgativi associati a ciascuna azione.
Nelle attività di tipo seminariale e nelle visite guidate prevarrà la dimensione narrativa, che sarà funzionale a “raccontare” il Centro Storico di Napoli, le sue bellezze, i suoi segreti e le sue curiosità. Ma il racconto, che sarà affidato a professionisti qualificati (guide autorizzate, attori, storici dell’arte, educatori), sarà completato dalla possibilità di sperimentare in maniera empirica (ad es. mediante degustazioni o esercitazioni pratiche) alcuni aspetti distintivi della storia, delle tradizioni e della cultura del territorio;


Nel caso dei workshop/laboratori e delle dimostrazioni, prevarrà la dimensione della sperimentazione. Tuttavia, perché essa non sia considerata un’esercitazione fine a se stessa, è necessario che la sperimentazione sia completata da una narrazione racconto/descrizione che evidenzi maggiormente il legame esistente tra il l’esperienza pratica e la storia e la cultura del territorio;


Infine, l’utilizzo delle tecnologie mobili consentirà un maggior livello di approfondimento nell’erogazione dei servizi di animazione culturale. Le soluzioni virtuali che il soggetto proponente intende realizzare ed offrire rappresentano pertanto un veicolo attraverso il quale rafforzare il valore delle attività di animazione basate principalmente sull’impiego di un approccio narrativo e/o sperimentale.

Sulla base di quanto descritto sopra, le attività di animazione culturale che il soggetto proponente intende offrire comprendono:
a) organizzazione di visite e tour guidati presso il MANN e presso alcuni siti di interesse artistico e culturale del Centro
Storico. Nell’organizzazione dei tour si privilegerà la realizzazione di percorsi tematici, volti a favorire la conoscenza e
l’approfondimento di alcuni aspetti caratteristici di Napoli e del suo Centro Storico.

b) Realizzazione di seminari tematici. Gli stessi ambiti tematici cui saranno dedicati i percorsi guidati potranno essere oggetto di esplorazione mediante l’organizzazione di seminari divulgativi e di approfondimento in cui uno o più esperti della
narrazione (attori, scrittori, giornalisti, musicisti) racconteranno pezzi di storia di Napoli e del centro storico.

c) Organizzazione di attività dimostrative e laboratoriali. Queste attività saranno maggiormente focalizzate sugli aspetti
inerenti le tradizioni e l’artigianato napoletano. Esse rispondono all’obiettivo di consentire agli utenti di confrontarsi in
maniera ancor più empirica con alcuni elementi distintivi dell’identità e della storia del territorio.

d) Sviluppo di servizi abilitanti per la fruizione museale. Questa tipologia di servizi ha come destinatari diretti i soggetti
gestori di musei e di attrattori culturali del territorio ed è finalizzata a sviluppare – per le strutture interessate al servizio –
soluzioni che consentano la piena fruizione del patrimonio artistico e culturale da parte degli utenti con disabilità,
contribuendo ad aliminare alcuni ostacoli che possono limitarne l’esperienza di visita.

e) Implementazione di soluzioni multimediali per la visita del centro storico. In maniera analoga a quanto descritto al
punto precedente, il soggetto proponente intende sviluppare e implementare anche soluzioni multimediali che valorizzino
l’esperienza di visita del centro storico di Napoli da parte degli utenti. Tali soluzioni non sono da considerarsi come un
servizio a sé stante da proporre agli utenti, ma come un elemento a supporto e a completamento dei percorsi guidati
effettuati con il supporto di professionisti autorizzati.

f) Sviluppo di servizi culturali specifici per utenti disabili. Si è già fatto riferimento all’intenzione del soggetto proponente
di massimizzare la possibilità di fruizione del patrimonio culturale da parte delle persone con disabilità. Tutti i servizi di
animazione culturale precedentemente descritti prevedono la possibilità di essere rivolti ad utenti con disabilità e, nel caso
dei servizi abilitanti per la fruizione museale hanno negli utenti con disabilità uditiva i loro beneficiari di riferimento.

https://youtu.be/EEtOIz5Zdxc?si=0Ka6O45sUeNU7T03