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Il progetto proposto intende fornire servizi e soluzioni che migliorino l’esperienza di fruizione del patrimonio artistico e culturale del Centro Storico di Napoli, valorizzando anche quelle risorse meno conosciute da parte dei turisti. Parallelamente, intende contribuire a promuovere il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN).


Sulla base di questi obiettivi, il progetto prevede lo sviluppo dei seguenti servizi:

  • attività di animazione culturale finalizzate a far conoscere sia il Centro Storico di Napoli e il suo patrimonio artistico e culturale, sia il MANN;
  • Implementazione di soluzioni tecnologiche e multimediali a supporto dell’erogazione delle attività di animazione culturale.

Le attività di animazione culturale rappresentano l’elemento principale dell’offerta. Esse sono finalizzate a far conoscere, con un approccio originale e innovativo, il patrimonio culturale del centro storico di Napoli. Le soluzioni tecnologiche e multimediali, invece, sono un fattore abilitante: esse non rappresentano un servizio a sé stante offerto al pubblico, ma sono strumentali all’erogazione delle attività di animazione culturale da svolgere con il supporto di guide e animatori. Al contempo, tali soluzioni tecnologiche rappresentano anche uno strumento da proporre agli attrattori del territorio per qualificare ulteriormente la propria offerta culturale.
Sulla base di tale premessa, il ventaglio di attività previste dal progetto si compone delle seguenti iniziative:

  • realizzazione di visite e tour guidati del Centro Storico di Napoli e presso l’attrattore;
  • organizzazione di seminari tematici;
  • organizzazione di attività dimostrative e laboratoriali;
  • sviluppo di servizi abilitanti per la fruizione museale.

Nello sviluppo ed erogazione di tali servizi è prevista un focus specifico sugli utenti con disabilità. Questo focus nasce dalle esperienze pregresse del team proponente nella realizzazione di attività educative e riabilitative con le persone disabili e rappresenta una risposta agli ostacoli e barriere che tuttoggi limitano la fruizione museale da parte di alcune tipologie di utenti.


Negli ultimi anni, infatti, sono stati compiuti enormi progressi nel miglioramento delle condizioni di accessibilità e fruibilità del patrimonio artistico e culturale per gli utenti disabili, tuttavia, gli sforzi principali si sono concentrati sulle disabilità di tipo motorio. Si è pertanto provveduto a rimuovere le barriere fisiche e architettoniche per garantire migliori codizioni di mobilità.
Poco, invece, è stato fatto per migliorare le possibilità di fruizione da parte degli utenti con disabilità non motorie (si pensi ai non vedenti, ai non udenti, o alle persone con problemi di comunicazione o con disturbo dello spettro autistico). Proprio sulla base di tale considerazione, tutte le attività proposte dal progetto prevedono la possibilità di essere rivolte anche a utenti con alcune tipologie di disabilità. Tale declinazione dell’offerta sarà possibile grazie alla combinazione di tre importanti elementi:

  • l’utilizzo di soluzioni tecnologiche che permettano di superare le alcune barriere alla fruizione del patrimonio culturale;
  • collaborazioni con enti e organizzazioni del terzo settore del territorio che si occupano di disabilità;
  • impiego di animatori culturali con disabilità.

Ci sono due aspetti principali che caratterizzano l’innovatività della proposta:

  • il primo aspetto riguarda l’accessibilità del patromonio culturale e dei servizi di animazione. L’organizzazione di attività di animazione espressamente rivolte agli utenti con disabilità di tipo non motorio è un elemento in grado di rendere sempre più accessibili gli attrattori culturali a tutti, eliminando ogni possibile ostacolo alla fruizione. C’è infatti ancora carenza di soluzioni che facilitino la fruizione del patrimonio culturale da parte degli utenti con disabilità di tipo uditivo o visivo. La
    proposta di Delante contribuisce a colmare questo gap, realizzando servizi specifici volti a consentire la piena fruizione del patrimonio culturale anche da parte di queste categorie di utenti: Le “video guide intelligenti” (con descrizioni in LIS e in altre lingue internazionali dei segni) e le visite guidate in cui un animatore-inteprete LIS affianca la guida).
  • Il secondo aspetto riguarda la combinazione di narrazione, sperimentazione e immersione. Tutte le attività proposte hanno l’obiettivo di costruire un’esperienza che fonda insieme questi tre aspetti. La proposta, pertanto, sostiene il percorso evolutivo che caratterizza i modelli di fruizione culturale, che vedono gli utenti sempre più interessati a “vivere esperienze” che consentano non solo di conoscere le bellezze di un territorio, ma anche di approfondirne la cultura e le tradizioni.
https://youtu.be/EEtOIz5Zdxc?si=0Ka6O45sUeNU7T03