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Piazza del Gesù e Chiesa del Gesù nuovo


Immersa nel cuore pulsante del centro storico di Napoli, la Piazza del Gesù è un gioiello architettonico e culturale. Circondata da edifici storici che narrano secoli di storia, questa piazza vivace attrae visitatori e locali con la sua atmosfera vibrante.

Al centro della piazza, si erge la maestosa Chiesa del Gesù Nuovo, un capolavoro rinascimentale che cattura l’attenzione con la sua facciata di marmo intricatamente decorata. Inizialmente concepito come un palazzo nobiliare, l’edificio fu poi acquisito dalla Compagnia di Gesù nel 1584, trasformandosi in una straordinaria chiesa.

Il nome “Gesù Nuovo” è un’eco del passato, quando la Compagnia di Gesù aveva la sua sede nella Chiesa del Gesù Vecchio. La facciata della Chiesa del Gesù Nuovo è uno spettacolo in sé, con dettagli architettonici che raccontano una storia di fervore artistico e devozione.

A passeggiare per la piazza, ci si trova circondati da caffetterie, ristoranti e negozi, dove la vita quotidiana si svolge in un vortice di colori e suoni. La piazza è uno spazio pubblico che riflette l’autenticità di Napoli, offrendo uno scorcio inebriante della vita urbana e della cultura locale.

Entrando nella Chiesa del Gesù Nuovo, si è avvolti da un’atmosfera di sacralità e bellezza. L’interno barocco è un tripudio di decorazioni artistiche, con affreschi, sculture e opere d’arte che testimoniano il fervore religioso e la maestria artistica dell’epoca. La Cappella di San Francesco Saverio è un punto culminante, con i suoi marmi pregiati e le sculture barocche che incantano lo sguardo.

La Piazza del Gesù e la Chiesa del Gesù Nuovo sono più di semplici luoghi da visitare; sono esperienze immersive che consentono di toccare con mano la storia e la cultura di Napoli, in un connubio straordinario di bellezza architettonica e vitalità urbana.

Piazza del Gesù Nuovo è una delle piazze più iconiche e importanti del centro storico di Napoli. Situata lungo il decumano inferiore, questa piazza rappresenta un punto nevralgico della città, collocata a breve distanza da altre aree storiche di rilievo come via Toledo, piazza Dante, piazza Monteoliveto e piazza San Domenico Maggiore.

Il nome della piazza deriva dalla Chiesa del Gesù Nuovo, una delle chiese più emblematiche della città, la cui facciata rinascimentale è rivestita da un caratteristico bugnato a punta di diamante in pietra piperina. Sulla facciata della chiesa è affissa una targa dell’UNESCO che celebra il centro storico di Napoli come Patrimonio dell’Umanità, sottolineando il valore universale e la straordinaria ricchezza storica e architettonica della città.

Al centro della piazza svetta l’obelisco dell’Immacolata, una monumentale guglia in marmo bianco e bardiglio, che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della piazza. Eretto nel XVIII secolo, l’obelisco fu realizzato su progetto dell’architetto Giuseppe Genuino e completato da Domenico Antonio Vaccaro. La sua presenza conferisce alla piazza un aspetto maestoso e solenne, rendendola un punto di riferimento sia per i turisti che per i locali.

Sul lato ovest della piazza si trovano alcuni storici palazzi nobiliari in stile tardo barocco, tra cui il Palazzo Pandola e il Palazzo Pignatelli di Monteleone. Questi edifici rappresentano l’opulenza e la magnificenza dell’architettura napoletana del XVIII secolo.

Di fronte a questi palazzi, sul lato opposto della strada, si erge la chiesa delle Clarisse, parte di un importante complesso d’architettura medievale. La chiesa e il convento delle Clarisse offrono un esempio significativo dello stile gotico napoletano.

Adiacenti alla piazza si trovano due delle chiese più rilevanti di Napoli: la Chiesa del Gesù Nuovo e il Monastero di Santa Chiara. La Chiesa del Gesù Nuovo, originariamente costruita come Palazzo Sanseverino, è famosa per la sua facciata quattrocentesca e per gli interni riccamente decorati in stile barocco. Il Monastero di Santa Chiara, invece, è la più grande chiesa gotica della città e ospita il sepolcreto dei Borbone, dove riposano i sovrani del Regno delle Due Sicilie, da Ferdinando I a Francesco II. Il complesso di Santa Chiara è noto anche per il suo splendido chiostro maiolicato, una delle attrazioni più visitate di Napoli.

A fianco della Chiesa del Gesù Nuovo si trovano due edifici monumentali, oggi adibiti a istituti scolastici: il Palazzo delle Congregazioni, ora sede del Liceo “Genovesi”, e il Palazzo Professa, che ospita il Liceo “Eleonora Pimentel Fonseca”. Questi edifici, con la loro storia e architettura, contribuiscono al prestigio culturale della piazza.

Piazza del Gesù Nuovo è anche un luogo di grande vitalità sociale e culturale. Durante l’anno, ospita numerosi eventi e manifestazioni, tra cui concerti, spettacoli teatrali all’aperto e mercatini artigianali. La piazza è circondata da caffetterie, ristoranti e negozi, che la rendono un luogo di ritrovo ideale per i napoletani e per i visitatori.

La piazza è un punto di partenza perfetto per esplorare il centro storico di Napoli, con i suoi vicoli pittoreschi e le sue innumerevoli attrazioni. Tra queste, il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più importanti al mondo per l’archeologia classica, e la Cappella Sansevero, celebre per la scultura del Cristo Velato, si trovano nelle vicinanze e offrono ulteriori motivi per visitare questa affascinante area della città.

Piazza del Gesù Nuovo rappresenta un microcosmo della storia, della cultura e della vita quotidiana napoletana. La sua combinazione unica di monumenti storici, attività culturali e vivace vita sociale la rende una tappa imprescindibile per chiunque desideri scoprire e vivere l’anima autentica di Napoli.

La rilevanza di Piazza del Gesù Nuovo non si esaurisce nella sua importanza storica e architettonica, ma si estende anche alla sua funzione come centro di aggregazione e vita sociale. Di giorno, la piazza è animata da una folla eterogenea di studenti, turisti e residenti che si mescolano per le strade, mentre la sera diventa un vivace punto di ritrovo per la movida napoletana. La presenza di numerosi bar, ristoranti e caffetterie crea un’atmosfera conviviale, ideale per incontrarsi e godere dell’ospitalità tipica della città.

Eventi e Manifestazioni 

Durante l’anno, Piazza del Gesù Nuovo ospita una varietà di eventi che attirano sia i locali che i visitatori. Tra questi, i mercatini di Natale e le fiere artigianali sono particolarmente popolari, offrendo prodotti tipici e oggetti unici realizzati da artigiani locali. Concerti all’aperto, spettacoli teatrali e mostre d’arte arricchiscono ulteriormente l’offerta culturale della piazza, rendendola un punto focale della vita cittadina.

Gastronomia e Tradizioni

La piazza è circondata da numerosi locali storici e ristoranti che offrono un’ampia gamma di specialità culinarie napoletane. Dalle famose pizzerie, dove è possibile gustare la vera pizza napoletana, ai ristoranti che servono piatti a base di pesce fresco, la varietà di opzioni gastronomiche soddisfa tutti i palati. Non mancano, inoltre, le pasticcerie che offrono dolci tipici come la sfogliatella e il babà, permettendo ai visitatori di assaporare la tradizione dolciaria partenopea.

Monumenti e Edifici Storici

Piazza del Gesù Nuovo è circondata da edifici e monumenti che raccontano la storia di Napoli attraverso i secoli. Oltre alla Chiesa del Gesù Nuovo e al Monastero di Santa Chiara, altri edifici di rilievo arricchiscono il panorama della piazza:

  • Palazzo Pandola: Un elegante esempio di architettura tardo barocca, questo palazzo nobiliare aggiunge un tocco di maestosità alla piazza.
  • Palazzo Pignatelli di Monteleone: Altro magnifico edificio storico che testimonia la ricchezza e l’opulenza delle famiglie nobiliari napoletane.
  • Chiesa delle Clarisse: Parte di un complesso medievale, questa chiesa gotica offre un’affascinante immersione nella spiritualità e nell’architettura religiosa del passato.

Vita Notturna e Intrattenimento

La sera, Piazza del Gesù Nuovo si anima di una vibrante vita notturna. I locali si riempiono di persone che si incontrano per un aperitivo o una cena, mentre le strade circostanti si riempiono di musica e risate. Eventi musicali e culturali spesso animano la piazza, creando un’atmosfera festosa e accogliente.

Un Punto di Partenza per Esplorare Napoli

Grazie alla sua posizione centrale, Piazza del Gesù Nuovo è un ottimo punto di partenza per esplorare altre attrazioni del centro storico di Napoli. Da qui, è facile raggiungere la celebre Via Toledo, una delle principali arterie commerciali della città, piena di negozi, caffè e palazzi storici. Anche Piazza Dante, un’altra importante piazza storica, è a breve distanza e offre ulteriori possibilità di esplorazione culturale e storica.

Con i suoi monumenti storici, la vibrante vita sociale, gli eventi culturali e le delizie gastronomiche, rappresenta un luogo dove passato e presente si incontrano in una fusione unica e affascinante. Per chi visita Napoli, questa piazza è una tappa imprescindibile per comprendere e vivere l’anima autentica della città, un luogo dove ogni angolo racconta una storia e ogni visita regala emozioni indimenticabili.

Il Fascino Culturale e Religioso

Oltre alla vita mondana e agli eventi, Piazza del Gesù Nuovo è un centro di grande rilevanza culturale e religiosa. La Chiesa del Gesù Nuovo e il Monastero di Santa Chiara non sono solo monumenti architettonici, ma anche luoghi di culto attivi che ospitano celebrazioni religiose, concerti di musica sacra e altri eventi liturgici. Le processioni religiose che attraversano la piazza, soprattutto durante le festività, attirano moltissimi fedeli e turisti, offrendo uno spettacolo di fede e tradizione.

Chiesa del Gesù Nuovo

La Chiesa del Gesù Nuovo, originariamente costruita come Palazzo Sanseverino, è nota per la sua particolare facciata in bugnato a punta di diamante, un esempio unico di architettura rinascimentale in Italia. L’interno, riccamente decorato in stile barocco, ospita opere d’arte di artisti come Francesco Solimena, Luca Giordano e Massimo Stanzione. La chiesa è anche famosa per la Cappella di San Giuseppe Moscati, un medico e santo napoletano, la cui tomba è meta di pellegrinaggio per molti fedeli.

Monastero di Santa Chiara

Il Monastero di Santa Chiara è uno dei complessi religiosi più importanti di Napoli. Fondato nel XIV secolo, è famoso per il suo chiostro maiolicato, dove le ceramiche dipinte raffigurano scene pastorali e geometriche di grande bellezza. Il monastero ospita anche un museo che racconta la storia della città e del complesso stesso, e la basilica gotica che è il luogo di sepoltura dei membri della dinastia borbonica. Il monastero è stato in parte ricostruito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ma ha mantenuto intatta la sua atmosfera mistica e storica.

Attrazioni Vicine

A pochi passi da Piazza del Gesù Nuovo si trovano altre attrazioni imperdibili. Tra queste, la Cappella Sansevero con il famoso Cristo Velato, una delle sculture più ammirate al mondo per la sua incredibile realizzazione. La cappella, oltre ad ospitare il Cristo Velato, è un luogo ricco di simbolismi esoterici e massonici che attirano studiosi e curiosi da ogni parte del mondo.

Anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, uno dei più importanti musei archeologici del mondo, si trova nelle vicinanze. Il museo ospita una vasta collezione di reperti provenienti dagli scavi di Pompei, Ercolano e altre località vesuviane, nonché una straordinaria collezione di arte classica.

Vita Quotidiana

La vita quotidiana in Piazza del Gesù Nuovo è un affascinante mix di storia e modernità. Ogni giorno, la piazza si anima di mercati temporanei, artisti di strada, e turisti che esplorano i vicoli circostanti. La vicinanza a importanti istituzioni educative come l’Università degli Studi di Napoli Federico II contribuisce a mantenere viva l’atmosfera intellettuale e giovanile della zona.

Infrastrutture e Trasporti

La piazza è ben collegata al resto della città grazie a una rete efficiente di trasporti pubblici. La stazione della metropolitana di Dante, situata a pochi minuti a piedi, permette un facile accesso alle principali attrazioni di Napoli. Inoltre, numerose linee di autobus attraversano la piazza, facilitando gli spostamenti verso altre zone della città.

Shopping e Divertimento

Per gli amanti dello shopping, Piazza del Gesù Nuovo offre numerose opportunità. Le strade circostanti sono piene di negozi di artigianato locale, boutique di moda e librerie storiche. Via Toledo, una delle strade commerciali più importanti di Napoli, è facilmente raggiungibile e offre una vasta gamma di negozi e grandi magazzini.

La piazza è anche un luogo ideale per godersi la cucina locale. Oltre ai ristoranti e alle pizzerie, ci sono numerose gelaterie e pasticcerie dove è possibile assaggiare dolci tradizionali napoletani. La sera, i locali della zona si riempiono di vita, offrendo intrattenimento musicale e serate a tema.

Conclusione

Piazza del Gesù Nuovo è un microcosmo della città di Napoli, un luogo dove storia, cultura, religione e vita quotidiana si fondono in un insieme armonioso e affascinante. La sua posizione centrale e la ricchezza di attrazioni la rendono una tappa imprescindibile per chiunque desideri esplorare e comprendere l’essenza di Napoli. Che si tratti di ammirare i suoi monumenti storici, partecipare a eventi culturali, o semplicemente passeggiare tra i suoi vivaci vicoli, Piazza del Gesù Nuovo offre un’esperienza unica e indimenticabile, rappresentando al meglio l’anima vibrante e multiforme di questa straordinaria città.

La Chiesa del Gesù Nuovo: Un Gioiello Barocco nel Cuore di Napoli

Chiesa del Gesù Nuovo, o della Trinità Maggiore, una delle più maestose e importanti chiese di Napoli. Situata in Piazza del Gesù Nuovo, di fronte all’obelisco dell’Immacolata e alla Basilica di Santa Chiara, questa chiesa basilicale è un tesoro di arte e storia che merita assolutamente una visita.

Storia e Architettura

La chiesa del Gesù Nuovo sorge su quello che era originariamente il Palazzo Sanseverino, progettato e completato nel 1470 da Novello da San Lucano per il principe di Salerno, Roberto Sanseverino. La facciata della chiesa conserva ancora il caratteristico bugnato a punta di diamante del palazzo, un esempio unico di architettura rinascimentale veneta a Napoli.

Dopo varie vicissitudini storiche, che portarono alla confisca del palazzo e alla sua vendita al fisco, nel 1584 l’edificio fu acquistato dai gesuiti, che lo trasformarono in una chiesa. La ristrutturazione fu affidata agli architetti gesuiti Giuseppe Valeriano e Pietro Provedi, che modificarono completamente l’interno del palazzo, preservando solo la facciata e il portale rinascimentale.

Un Interno Straordinario

L’interno della chiesa è uno splendido esempio di decorazione barocca. La navata centrale, riccamente adornata da marmi policromi realizzati da Cosimo Fanzago, presenta una pianta a croce greca con dieci cappelle laterali, cinque per lato. Tra queste, la Cappella di San Giuseppe Moscati, dove è custodito il corpo del santo canonizzato da Papa Giovanni Paolo II nel 1987, è un punto di riferimento per i fedeli e i visitatori.

La cupola, ricostruita nel 1786, è decorata con affreschi che rappresentano scene bibliche e figure di santi, mentre le volte della navata centrale sono adornate con opere di Belisario Corenzio e Paolo De Matteis. Non perdetevi l’affresco di Francesco Solimena sulla controfacciata, che raffigura la Cacciata di Eliodoro dal Tempio.

Cappelle e Altari

Ogni cappella della Chiesa del Gesù Nuovo è un’opera d’arte a sé stante. La Cappella dei Santi Martiri, con affreschi di Belisario Corenzio e statue di Girolamo D’Auria, è un esempio di bellezza e devozione. La Cappella della Natività, decorata con statue di Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini, ospita una pala d’altare di Girolamo Imparato.

Il Cappellone di Sant’Ignazio di Loyola, decorato da Cosimo Fanzago, ospita una pala di Paolo De Matteis. La Cappella del Crocifisso e di San Ciro, con il suo suggestivo gruppo ligneo della Crocifissione, è un altro esempio di straordinaria maestria artistica.

Il Mistero dei Segni sul Bugnato

La facciata della chiesa è caratterizzata da bugne piramidali con segni misteriosi incisi dai maestri pipernieri napoletani. Secondo una leggenda, questi segni dovevano convogliare energie positive all’interno dell’edificio, ma furono erroneamente posizionati, causando sventure all’edificio nel corso dei secoli. Studi recenti hanno suggerito che questi segni possano essere note musicali, formando un concerto di quasi tre quarti d’ora.

La Vita nella Piazza

Piazza del Gesù Nuovo è un luogo di grande vitalità sociale e culturale. Di giorno, la piazza è animata da turisti e residenti che si mescolano nelle strade, mentre la sera diventa un vivace punto di ritrovo per la movida napoletana. I bar, i ristoranti e le caffetterie che circondano la piazza offrono l’opportunità di assaporare la cucina locale e godere dell’atmosfera unica di Napoli.

Esplorare le Vicinanze

La posizione centrale della Chiesa del Gesù Nuovo rende facile esplorare altre attrazioni del centro storico di Napoli. La vicina Cappella Sansevero, con il famoso Cristo Velato, e il Museo Archeologico Nazionale, uno dei più importanti al mondo, sono tappe obbligate per chi visita la città.

Dettagli Architettonici e Artistici della Chiesa del Gesù Nuovo

La Facciata Rinascimentale

La facciata della Chiesa del Gesù Nuovo è uno degli elementi più distintivi e affascinanti dell’edificio. Realizzata in piperno, la pietra lavica tipica di Napoli, è caratterizzata da bugne a punta di diamante che le conferiscono un aspetto unico. Queste bugne, decorate con segni misteriosi, sono oggetto di varie interpretazioni, tra cui quella recente che suggerisce la presenza di uno spartito musicale nascosto.

Il Portale Marmoreo

Il portale centrale della chiesa, realizzato in marmo, è un esempio di arte rinascimentale. Nel 1695, i gesuiti lo arricchirono con elementi barocchi, tra cui due colonne corinzie in granito rosso, un frontone spezzato, e sculture di angeli e cherubini. Il portale è decorato con lo stemma della Compagnia di Gesù e vari bassorilievi, rendendolo un magnifico esempio della fusione di stili architettonici.

L’Interno Maestoso

L’interno della Chiesa del Gesù Nuovo è un tripudio di arte barocca. La pianta a croce greca presenta una navata centrale leggermente allungata e una cupola centrale che sovrasta il transetto. Le decorazioni in marmi policromi, realizzate da Cosimo Fanzago, adornano le pareti e il pavimento, creando un ambiente di straordinaria bellezza.

La navata centrale è adornata con affreschi di Belisario Corenzio e Paolo De Matteis, che rappresentano scene bibliche e miracoli. Sulla controfacciata, sopra il portale principale, si trova un grande affresco di Francesco Solimena raffigurante la Cacciata di Eliodoro dal Tempio, un’opera che cattura l’attenzione per la sua intensità e dinamismo.

Le Cappelle Laterali

Le cappelle laterali della chiesa ospitano capolavori di vari artisti napoletani. Ogni cappella è dedicata a un santo o a un evento religioso specifico, e ciascuna è decorata con affreschi, sculture e altari riccamente ornati. Tra le più note:

  • Cappella dei Santi Martiri: Decorata con affreschi di Belisario Corenzio e statue di Girolamo D’Auria, questa cappella è un esempio di bellezza e devozione.
  • Cappella della Natività: Ospita una pala d’altare di Girolamo Imparato e statue di Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini.
  • Cappellone di Sant’Ignazio di Loyola: Decorato da Cosimo Fanzago, con una pala di Paolo De Matteis.
  • Cappella del Crocifisso e di San Ciro: Caratterizzata da un suggestivo gruppo ligneo della Crocifissione.

L’Abside e il Presbiterio

L’abside della chiesa è un altro punto focale dell’edificio. Il ciclo di affreschi, realizzato da Massimo Stanzione, rappresenta scene della vita della Vergine Maria. Al centro dell’abside si trova una grande statua della Madonna Immacolata, scolpita da Antonio Busciolano, circondata da angeli e cherubini.

L’altare maggiore, progettato da Raffaele Postiglione e ultimato nel 1857, è un capolavoro di arte sacra. Il tempietto del tabernacolo è decorato con lapislazzuli e malachite, e la porticina del tabernacolo è opera di Francesco Liberti.

La Cupola e la Pseudocupola

La cupola originale della chiesa crollò durante un terremoto nel 1688 e fu ricostruita nel 1786 da Ignazio di Nardo. La cupola attuale è decorata con affreschi che rappresentano i quattro evangelisti, unici resti del ciclo di Giovanni Lanfranco. La pseudocupola, dipinta con un trompe-l’œil a cassettonato prospettico, conferisce un effetto di grande profondità visiva.

La Sacrestia

La sacrestia della chiesa, accessibile dal lato destro del transetto, è un esempio di decorazione barocca. Comprende un altare e un lavamano di Dionisio Lazzari, oltre a mobilia seicentesca. La volta è decorata con stucchi dorati su fondo bianco, con un affresco centrale di Aniello Falcone che raffigura San Michele che scaccia gli angeli ribelli.

Visita la Chiesa del Gesù Nuovo

Una visita alla Chiesa del Gesù Nuovo non è solo un viaggio nell’arte e nella storia, ma anche un’esperienza spirituale. Ogni dettaglio, dagli affreschi agli altari, racconta storie di fede, arte e devozione. Situata nel cuore di Napoli, la chiesa è facilmente raggiungibile e rappresenta una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire l’anima autentica di questa straordinaria città.

Non perdete l’opportunità di esplorare questo magnifico esempio di architettura barocca e di ammirare le opere dei più grandi artisti napoletani. La Chiesa del Gesù Nuovo vi aspetta per offrirvi un’esperienza indimenticabile tra arte, storia e spiritualità.

Le Cappelle della Navata Sinistra

Cappella dei Santi Martiri

La prima cappella sulla navata sinistra è dedicata ai Santi Martiri. Decorata da affreschi di Belisario Corenzio, la cappella presenta statue scolpite da Girolamo D’Auria e Tommaso Montani. La pala d’altare, “La Madonna con il Bambino e i Santi Martiri”, è opera di Giovanni Bernardino Azzolino. Gli affreschi della piccola cupola, rappresentanti il Paradiso con la Trinità e i Santi Martiri, sono un altro esempio della maestria di Corenzio.

Cappella della Natività

La seconda cappella, nota anche come Cappella Fornari, è dedicata alla Natività. La pala d’altare di Girolamo Imparato rappresenta la Natività, mentre le statue di Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini adornano le nicchie laterali. Gli affreschi di Belisario Corenzio e le sculture marmoree di Mario Marasi completano la decorazione di questa splendida cappella.

Cappellone di Sant’Ignazio di Loyola

Il cappellone di Sant’Ignazio di Loyola, situato nel transetto sinistro, fu commissionato da Carlo Gesualdo da Venosa. Le decorazioni marmoree sono opera di Cosimo Fanzago e le statue di David e Geremia sono anch’esse del Fanzago. La pala d’altare di Paolo De Matteis raffigura Sant’Ignazio in adorazione della Vergine con il Bambino. Gli affreschi del soffitto, danneggiati dal terremoto del 1688, furono in parte ridipinti da De Matteis.

Cappella del Crocifisso e di San Ciro

La Cappella del Crocifisso, progettata da Dionisio Lazzari, ospita un suggestivo gruppo ligneo raffigurante la Crocifissione, probabilmente opera di Aniello Stellato. Ai lati dell’altare si trovano le statue di San Ciro e San Giovanni Edesseno. Gli affreschi di Giovanni Battista Beinaschi rappresentano episodi della Passione di Cristo.

Cappella di San Francesco De Geronimo

La cappella di San Francesco De Geronimo, originariamente dedicata alla Madonna e a Sant’Anna, fu successivamente intitolata al gesuita Francesco De Geronimo. L’altare è ornato da un gruppo scultoreo di Francesco Jerace che rappresenta la Predicazione di San Francesco De Geronimo. Le due grandi lipsanoteche laterali, realizzate alla fine del XVII secolo, contengono reliquie di martiri cristiani.

Le Cappelle della Navata Destra

Cappella di San Carlo Borromeo

La cappella di San Carlo Borromeo, costruita grazie al contributo di Giovan Tommaso Borrello, è decorata con affreschi di Giovanni Bernardino Azzolino. Le statue di Sant’Ambrogio e Sant’Agostino, scolpite da Cosimo Fanzago, adornano le nicchie laterali. Gli affreschi di Giuseppe Simonelli e Giovanni Bernardino Azzolino decorano la cupola e i pennacchi della cappella.

Cappella della Visitazione

La cappella della Visitazione, realizzata con il contributo della famiglia Merlino, è decorata con marmi di Cosimo Fanzago e affreschi di Luca Giordano e Gaetano d’Apuzzo. La pala d’altare di Massimo Stanzione raffigura la Visitazione di Maria a Santa Elisabetta.

Cappellone di San Francesco Saverio

Il cappellone di San Francesco Saverio, situato nel transetto destro, è ornato da decorazioni marmoree di Giuliano Finelli e Donato Vannelli. Le statue di Sant’Ambrogio e Sant’Agostino, scolpite da Cosimo Fanzago, adornano le nicchie laterali. Gli affreschi di Belisario Corenzio e Paolo De Matteis raffigurano episodi della vita di San Francesco Saverio.

Cappella di San Francesco Borgia

La cappella di San Francesco Borgia, inizialmente dedicata all’Annunciazione, è arricchita da un altare arcuato realizzato dai fratelli Cimafonte. La pala d’altare di Sebastiano Conca raffigura San Francesco Borgia in preghiera. Gli affreschi di Antonio Della Gamba e Angelo Mozzillo decorano la volta e le lunette della cappella.

Cappella del Sacro Cuore

La cappella del Sacro Cuore ospita una statua del Sacro Cuore di Gesù, modellata su quella del santuario di Montmartre a Parigi. In origine dedicata agli angeli, la cappella è decorata con affreschi di Belisario Corenzio e statue di angeli realizzate da Francesco Cassano. Le colonne e il timpano sull’altare sono attribuiti a Francesco Cassano.

Eventi e Celebrazioni

La Chiesa del Gesù Nuovo è anche un centro attivo di vita religiosa e culturale. Durante l’anno, ospita numerose celebrazioni liturgiche, concerti di musica sacra e conferenze. La chiesa è un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori che desiderano partecipare a momenti di preghiera e riflessione.

La Chiesa del Gesù Nuovo è un vero gioiello nel cuore di Napoli. La sua straordinaria combinazione di storia, arte e spiritualità la rende una delle chiese più affascinanti e visitate della città. Ogni angolo della chiesa racconta una storia di devozione e maestria artistica, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile. Se siete a Napoli, non potete perdervi la visita a questo capolavoro del barocco napoletano, dove la bellezza e la fede si incontrano in un perfetto equilibrio.

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L’iniziativa propone la realizzazione nel comune di NAPOLI (NA) di un progetto riguardante Servizi di divulgazione culturale per sostenere e incrementare l’interesse e la conoscenza del Centro Storico di Napoli.

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